Ho
preso questa ricetta dal libro dell'Artusi (per la precisione la numero 388
“CAVOLFIORE ALL’USO DI ROMAGNA” nel libro La scienza incucina e l’arte di mangiar bene),
una preparazione semplicissima ma molto gustosa, risulta molto saporita,
sopratutto perché il cavolfiore
non viene prima lessato.
Ingredienti:
1 cavolfiore
un
mazzetto di prezzemolo
1
spicchio di aglio
1
cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro
olio
d’oliva extra vergine q.b.
sale
e pepe q.b.
Preparazione:
Dividete il cavolfiore a cimette
e lavatelo accuratamente, preparate un trito con il prezzemolo e l’aglio e mettetelo in una padella con un po’ di olio
d’oliva.
Cuocete
il tutto pochi minuti facendo attenzione a non bruciare l’aglio, mettete il
cavolfiore a crudo, nella padella senza sgocciolarlo eccessivamente, e fatelo
cuocere mescolando, fino a quando
il cavolfiore non avrà assorbito il soffritto, salatelo poco e
pepatelo.
Diluite
il concentrato di pomodoro in un
po’ di acqua calda e versate il tutto sul cavolfiore, e mescolate.
Fate
cuocere coperto, fino a quando il cavolfiore
sarà tenero ma non sfatto, alla fine, se fosse ancora bagnato cuocetelo
per qualche minuto scoperto.
Servite questo cavolfiore alla romagnola
come contorno a piatti di carne o al cotechino, come suggerito
dall’Artusi stesso, io personalmente l’ho mangiato con un pezzo di pane!!